La sensualità non sempre e non necessariamente coincide con l’esibizione ostentata del corpo.
Anzi, sono proprio ritrosie e reticenze a sedurre, perché i vuoti vanno riempiti dalla mente, non dagli occhi. Ter et Bantine è uno stile – riduzionista e scabro, concreto e cerebrale, puro, sottile – nel quale ciò che manca è altrettanto, e forse più importante di ciò che c’è. Ne è autrice Manuela Arcari: il suo piglio deciso, preciso di donna che crea per le donne, non offre una formula, ma infiniti modi di essere.
Ter et Bantine nasce nel 1992. Idealista e pragmatica Manuela Arcari guarda con attenzione il mondo attorno a sé, e condensa in un segno una qualità che ben poco ha a che fare con il progetto di moda tradizionalmente inteso: la dignità. Immagina una figura femminile reale, e la immerge in situazioni concrete, di vita vera. La veste con abiti che annullano distinzioni trite in nome di un design controllato ma non punitivo, nel quale la purezza può anche aprirsi all’abbandono decorativo, ma in un modo nuovo. Il carattere è assertivo, non impositivo; la severità incapsula la grazia, il femminile ha la secchezza antiromantica del maschile. L’espressione è fluida: un linguaggio aperto, inclusivo. Manuela Arcari sa quando fermarsi. E sa che il silenzio parla, seduce.
Ter et Bantine è un guardaroba; un repertorio di possibilità. La costruzione è il frutto di uno studio attento, perché il corpo e i suoi movimenti non sono concetti astratti per Manuela Arcari. Le infinite possibilità dello stile, modulare, consentono di porre l’accento su chi i capi li indossa, non sull’ego di chi li crea. La via maestra è concentrata, rarefatta, ma scavando tra le pieghe, tra i tagli netti e le geometrie, si scoprono memorie ed emozioni. La semplicità, del resto, è complessa, sempre; ricca di nuance.
GFM Industria è l’alma mater di Ter et Bantine. La sede è a Granarolo Faentino, Ravenna, in quelli che furono gli stabilimenti Eridania: quattro palazzine in pietra a vista immerse in una pineta. Qui si svolgono progetto e produzione, italiana al cento percento. Alla guida della struttura sono Manuela Arcari in qualità di presidente e David Agus in quella di amministratore delegato. Determinata e aperta al confronto la prima, cultore del dubbio e dell’eccellenza il secondo, i due lavorano all’unisono, unendo un garbo, un gusto e una sapienza tutti loro.
Nel 1999 la società ha inaugurato uno spazio di mille metri quadrati, luminoso e scabro in via San Francesco d’Assisi, Milano, che è insieme showroom e teatro delle sfilate. La distribuzione mondiale è curata da altri due showroom: uno a Parigi e uno, appena inaugurato, a New York.
La collezione è presente in 140 punti vendita multimarca di alto livello.
GFM Industria produce anche la linea Hache e, su licenza, la collezione casual di Jean-Paul Gaultier.